domenica 30 luglio 2017

Questi 30 giorni....

Questa estate 2017 sta volando via alla velocità della luce. È passato un mese esatto dal trasloco e un mese fa mi nutrivo degli ultimi momenti californiani con una gran voglia di staccare la spina e partire in vacanza. Ci siamo lasciati alle spalle mesi intensi e questo luglio serviva a ricaricare le batterie e a fare il pieno di energie per partire con il piede giusto. Tra poco più di due settimane riprenderà la scuola e la nostra vita avrà quel ritmo nuovo tra scoperte e routine da conquistare.
Negli ultimi trenta giorni è successo di tutto e di più, ho l´impressione di aver vissuto il doppio e forse avrei avuto bisogno di molto più relax per essere veramente pronta.... ma non c´è più tempo adesso, dovrò aspettare le prossime vacanze per veramente tirare il fiato, si sa che l´estate dei cambiamenti si tira dietro fatiche che si assorbono lentamente.
In questi 30 giorni abbiamo racchiuso vacanze e incontri, fatto il pieno di tutto ciò che ci è mancato, indispensabile per ripartire....Abbiamo incontrato tanti amici, baciato guance, riso e scherzato. Abbiamo raccontato scelte, avventure, messo a nudo sentimenti. Abbiamo stupito, perché quando si saltella da un Paese all´altro si stupisce sempre un po´ chi non lo fa. Abbiamo ricevuto critiche, quelle ci saranno sempre perché il perché di certe scelte lo capisce solo chi vive come noi.
Mi fa strano adesso pensare che non ci saranno 12 ore di volo a separarmi da casa. Mi fa strano dirmi che a settembre ritornerò il tempo di un week end, perché adesso sarà semplice e fattibile. Mi fa strano non salutare tutti con i crismi necessari perché poi dovranno passare mesi e mesi.
Le distanze assumono veramente forme diverse quando si vive come viviamo noi, l´Europa diventa un piccolo mondo e hai l´impressione rientrandoci a vivere di avere tutto a portata di mano. Mi ricordo quando dall´India rientrammo a Parigi, mia mamma sorridendo disse ¨è come se abitaste tre isolati più in là...¨ in un certo senso sembra quasi.
Saltare su un aereo in questa Europa non così immensa è più semplice e meno costoso che farlo quando si vive al di là degli oceani, quando le ore diventano troppe e la differenza di fuso ti stanca al solo pensiero.
Parto, per la prima volta dopo anni, come si parte per un week end fuori porta, i saluti sono meno lunghi proprio perché si sa già che sarà tutto molto più semplice, i sentimenti sono meno confusi. Parto con le mie tante valigie, come sempre tra due case le valigie sono molte di più che per una semplice vacanza. Parto con un micetto che si sta sicuramente chiedendo quando questa follia finirà. Parto con le mie ragazze e il loro carico di paure. Parto con un po´ di nostalgia per quello che non è più ma tanta eccitazione per quello che sarà.
30 giorni intensi, solo 30 per passare da una vita ad un´altra.....

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