sabato 10 giugno 2017

Tanto per chiarire: il mi mancherà non è dolore....

Tenere un blog è un esercizio divertenete e man mano che si va avanti negli anni ci si prende gusto (sono quasi 9 gli anni per me da quando in India ho deciso di aprirne uno dopo anni a chiedermi se farlo o no).
Ci sono tanti motivi per cui si decide di aprire un blog, per me fu all´epoca la voglia di trasmettere la ¨mia¨ India dopo anni in cui trasmettevo il ¨mio Giappone¨ via email e tutti mi chiedevano a quando un blog. All´inizio volevo comunicare in fretta sensazioni ed emozioni a parenti e amici... pian piano negli anni, un post dietro l´altro, ho incominciato a rivolgermi anche a chi non conoscevo ma che poteva essere incuriosito da questo tipo di vita, o a chi cerccava risposte prima di partire per un´avventura all´estero.
Pian piano ho mescolato i miei sentimenti a informazioni più utili in un alternarsi continuo tra lo scopo originario del blog, tramettere la nostra vita a chi ci vuole bene, e il suo nuovo fine, aiutare chi vuole seguire le nostre orme e strapazzarsi in giro per il mondo. Mi piace questo continnuo oscillare tra il diario intimo e il libretto di istruzioni, questo mettermi un po´ a nudo nelle mie e nostre  fragilità e questo tendere una mano a chi è spaventato e cerca risposte prima del grande salto o anche durante!
Parlo di noi nel blog, della nostra vita di famiglia che da 20 anni cresce adattandosi ai nuovi mondi  nei quali di colpo si trova immersa. Parlo del perché delle nostre scelte, della nostra vita quotidiana che poi è uguale a quella di tante famiglie itineranti o stanziali. Parlo delle tante sensazioni che ci abitano quando affrontiamo certe fasi di questo nostro espatriare. Parlo di tutto in modo spesso soggettivo, perché é difficile distaccarsi emotivamente da ciò che si scrive, ma ogni tanto parlo anche in modo , dando informazioni dalle quali i nostri sentimenti sono tenuti lontani.
Nella mia parte di diario ci metto a nudo a volte come esseri umani con quello che proviamo in quel momento, senza finti pudori e senza dipingere il tutto in modo più bello: la nostra realtà, il nostro modo di viverla sono svelati come sono senza essere infiocchettati.
Quello che mi spiace è l´interpretazione che ne viene fatta, il cercare di leggere tra le righe di ciò che è svelato con tanta naturalezza e sincerità, sentimenti che non ci appartengono.
Abbiamo una grande fortuna, quella di essere dei positivi dell´espatrio, dei grandi ottimisti, di avere la capacità di cercare solo il positivo nelle cose e soprattutto nei grossi cambiamenti che ci imponiamo. Siamo così indubbiamente perché abbiamo sempre avuto la possibilità di scegliere quando partire e se partire e nel momento in cui abbiamo preso una decisione non abbaimo mai avuto dubbi di fondo, proprio perche convinti ogni volta che fosse il momento giusto, il posto giusto, la strada giusta.
Certo che ogni tanto nelle nostre parole ci può essere nostalgia, nostalgia per ciò che ci si lascia alle spalle, per quel piccolo mondo sicuro ricostruito con forza al quale dobbiamo dire addio. C´è nostalgia ma non c´è dolore, perché il tutto è compensato dall´entusiasmo per ciò che ci si apre davanti, assolutamente nuovo, assolutamente da scoprire.
Allora il dire che questo mondo mi mancherà non vuol dire che sono depressa e spaventata, vuole dire solo che mi mancherà come mi mancano tutti gli altri piccoli step precedenti, perché essendo umana sono fatta di sentimenti che si mischiano e si scontrano. Non c´è dolore nella nostra partenza, non ce n´è proprio perché questa avventura è stata scelta, ci sono entusiasmo, curiosità, un po´ di apprensione per i primi passi, molta gioia per ritrovarsi in famglia a riscoprire un mondo nuovo.
Nel blog ci mettiamo a nudo sotto tanti punti di vista, e mettiamo anche le nostre fragilità al servizio di chi deve partire e non ha libretto d´ istruzioni. Ma non si deve cercare oltre parole e sentimenti e vedere una sofferenza in quello che facciamo e nelle decisioni che prendiamo, proprio perché il tutto è fatto con gioia, allegria, amore, passione, e con qualche piccola paura da esseri umani!!

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